L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio ha dato notizia della scoperta di un nuovo virus, che ha già contagiato alcuni cani nella zona di Roma, dove è stato registrato il primo caso. Il sospetto – si legge su Repubblica – è che si tratti di una forma molto aggressiva di parvovirosi canina o gastroenterite virale dovuta ad una mutazione virale mediata da corvi e cornacchie.

Il virus porta alla morte dell’animale in una escalation di sintomatologia che va da starnuti a tosse fine a diarrea, febbre alta, vomito e infine feci emorragiche. Mentre sono in corso ulteriori accertamenti per la caratterizzazione del ceppo virale, i ricercatori hanno confermato la presenza di enterite emorragica da parvovirus canino in 8 cani, molto più aggressiva del solito. La parvovirosi è una malattia canina trasmessa da un piccolissimo virus, altamente infettante, capace di sopravvivere per lungo periodo nell’ambiente e di resistere ai comuni disinfettanti, di cui fino ad ora si conoscevano tre varianti principali.

Per ora nessun problema per i cani vaccinati, il rischio però sta nel fatto che la malattia riesca a diffondersi a causa dei randagi, che popolano campagne e città, mediante le deiezioni di corvi e cornacchie, portatori del virus. Intanto il canile della Muratella ha deciso di bloccare per il momento i nuovi ingressi a causa dei tanti casi di sospetto contagio, oltre 60, negli ultimi giorni, tutti trasferiti in strutture attrezzate.