In risposta all’articolo della signora Brambilla apparso sul Corriere

In una lunga intervista del Corriere alla signora Brambilla, lei ha espressamente dichiarato; “aboliremo la caccia in Italia, i tempi sono maturi”, per poi concedersi al nuovo progetto, quello  di far passare attraverso il Parlamento una legge dove gli animali sono esseri senzienti.

Direi che a questo punto dovremmo chiarire alcune cose.

Se tutti gli animali sono essere senzienti, mi domando se i pesci congelati, che con la sua azienda fatturano 45 milioni di euro, siano anche loro  animali senzienti, oppure solo quelli che vivono sopra la terra e volano nel cielo?

Ma poi proprio lei che nel 2012 le hanno fatto chiudere il suo canile in quanto non a norma…

Certo, non mi stupisco di personaggi tipo la Brambilla,  troppo facile signora, lei vorrebbe dare lezioni, quando proprio lei ha disatteso le esigenze dei cani che erano all’interno del  suo canile.

In Italia il fatturato che gira attoro al mondo venatorio è all’1%,  con oltre 1,5 mld di euro di produzione, e  200 mila persone che lavorano nell’indotto;  ma certo, questa signora gli farebbe perdere il posto di lavoro, qual’è il problema,  non devono mica vivere con lo stipendio di parlamentare della Repubblica…

Macron Presidente francese, non più di un fa mese ha dichiarato che la caccia è una tradizione e nel suo paese non scomparirà mai, ma anzi porterà avanti dei progetti per incrementare questo settore, cosi da far impiegare nuovi dipendenti.

Purtroppo noi viviamo e lavoriamo in Italia, nel paese dei balocchi e in quello dove Collodi scrisse Pinocchio.

Cari cacciatori e amici di questo stile di vita, vi chiedo solo di far arrivare meno voti possibili al partito animalista della signora Brambilla! Convincete i vostri parenti, i vostri amici i vostri conoscenti; questo il nostro compito di persone oneste, per la prossima tornata elettorale, e i sogni di gloria di quel movimento e della sua Presidentessa andranno sicuramente a scomparire.

 

Maurizio Montagnani
Presidente Caccia Pesca Ambiente (CPA)
Regione Toscana