Cari amici cacciatori toscani,

ormai da oltre 23 anni, gli ambiti territoriali di caccia sono entrati a far parte della nostra vita di cacciatori.

C’erano a quel tempo proclami di vera soddisfazione da alcuni politici e alcune Associazioni venatorie, altre non pensavano, e noi come sempre, li criticavamo, anzi eravamo contrari a queste strutture, che immaginavamo già da allora, come sarebbe andata a finire e cosi sta finendo.

Arrivati al 2018, tutti noi, o almeno noi del CPA, come detto prima lo sapevamo già, avevamo capito da subito che non avrebbero funzionato.

La piccola selvaggina stanziale, esiste solo in isolati casi, tutto finito, tutto a capo.

Ma non volevo parlare di questo, ma come la burocrazia abbia creato forte disagi ai cacciatori.

Ogni ambito territoriale di caccia delle ex province gestisce il pagamento per l’iscrizione presso il proprio ambito, in modo diverso dall’altro.

Infatti come sappiamo bene, mentre Siena ancora invia a casa i bollettini compilati per il socio cacciatore, ecco che Firenze, Grosseto, Pisa ecc… hanno metodologie completamente diverse per “scaricare” dal proprio sito il bollettino da pagare all’ufficio postale o il Mav da pagare in banca.

Questo crea non poca confusione per il mondo delle doppiette in Toscana, in quanto diversi cacciatori non hanno il computer, alcuni non sanno scaricare il modulo ecc… quindi quasi tutti si rivolgono alle Associazioni venatorie per poter pagare questa annosa tassa.

Burocrazia e quant’altro, in questo si sta trasformando la nostra amata caccia, grazie a coloro che restando dietro una scrivania, credono di gestire il nostro mondo.

Sarebbe stato molto più semplice inviarlo a casa, ma già ci sono alcuni ambiti di caccia che hanno da ripianare bilanci in deficit e tutto questo come al solito lo paghiamo noi cacciatori.

Mi auguro che tanti cacciatori oggi possano capire che gli atc non sono come qualcuno li voleva disegnare…

Grazie al CPA qualcuno ha aperto gli occhi, ma ancora lunga è la strada, e riconfermo il nostro NO a questi ambiti!

 

Maurizio Montagnani
Presidente Caccia Pesca Ambiente (CPA)
Regione Toscana