In riferimento agli episodi accaduti la scorsa settimana nel Padule di Fucecchio, riportato sia dai quotidiani locali sia dalle tv regionali della Toscana comunico quanto segue:

La caccia è regolamentata da leggi, normative atti ecc…, sono assolutamente deprecapili alcuni atti fatti da bracconieri e non cacciatori e fino qui siamo tutti d’accordo, ma molte volte nei mass media si scambia coloro che osservano le leggi con quelli che non le osservano.

Questo è un punto importante che va sottolineato, se alcuni commettono delle infrazioni, sanno benissimo a cosa vanno incontro.

Altresì, non posso che osservare che, fosse quasi divenatata una moda, negli ultimi tempi c’è in campo una sorte di “caccia al cacciatore”.

Troppi servizi fatti da tv, fanno passare il mondo venatorio, come se fosse il princale soggetto per la distruzione dell’ambiente e della fauna; guarda caso proprio in questi giorni il Parlamento Europeo ha proprogato l’immissione del “glifosato” nelle campagne per ulteriori 5 anni e non ho visto nessun animal/ambientalista fare dimostrazioni contro questa proroga, che veramente produrrà, quella si tante problematiche per il nostro ambiente.

Credo sia doveroso chiarire che i cacciatori sono persone oneste, altrimenti non possiederebbero un porto d’armi e soprattutto a mio modo di vedere sono rispettosi verso l’ambiente e l’ecosistema che ci circonda.

Onestamente credo che far vigilare sull’attività venatoria, soggetti e  associazioni animal/ambientaliste, sia quanto meno discutibile, infatti il loro fine è quello di far chiudere la caccia .

Fate attenzione, perchè potrebbe esserci un punto di non ritorno, quando, i cacciatori saranno veramente infastiditi,  mi auguro mai, che potrebbero attaccare  il fucile al chiodo; allora qualcuno si dovrà far carico della devastazione che gli ungulati faranno nei territori  agricoli e non, che gli storni produrranno tante problematiche che adesso siamo solo all’inizio ecc, ecc.

Per non parlare di tutti i fondi che mancheranno sia allo Stato che alle Regioni per i soldi spesi per andare a caccia.

Le “guardie venatorie” o i soggetti che vigilano sull’attività venatoria dovrebbero fare prevenzione e non repressione, questo il mio pensiero e spero quello di tanti amici che come me amano la caccia.

Mi auguro che tutti, in particolare chi legifera, possano veramente fare una riflessione.

 

Maurizio Montagnani
Presidente Caccia Pesca Ambiente (CPA)
Regione Toscana