Cari amici amanti dell’Arte Venatoria,

è uscito un articolo sul sito www.ilcaccciatore.com, ripreso dal Corriere, nel quale il signor Silvio Berlusconi avrebbe riferito ad alcuni big del suo partito che i cacciatori sono pochi, quindi avrebbe “virato” verso sponde animaliste.

Credo che l’ex cavaliere dovrebbe stare maggiormente attento a quello che pensa e a quello che fa, infatti i cacciatori (molti o alcuni) non saranno cosi ingenui a portare voti al suo partito.

Mi ricordo che, quando scese in campo con Forza Italia, venne a chiedere i voti proprio a quei cacciatori che oggi rifiuta.

Come disse un saggio allenatore: “non dire gatto se non ce l’hai nel sacco”…

Quindi posso affermare, con forte convinzione, che l’Associazione CPA farà di tutto affinché il suo pensiero e il suo credo venga tradito alle prossime elezioni, sia politiche che amministrative.

Io non ho dubbi, tutti quei partiti o movimenti che saranno o proporranno restrizioni, o quanto meno faranno politica contro il mondo venatorio, saranno sonoramente ripagati con la stessa moneta (voto); anzi, direi che la scala sarà da 1 a 10, visto che quando arriverà il momento non ci nasconderemo come gli struzzi, con la testa sotto la sabbia, ma saremo pronti a difendere nostri diritti!

 

 

Maurizio Montagnani
Presidente Caccia Pesca Ambiente (CPA)
Regione Toscana