Alla c.a.  dott. Gian Marco Centinaio

Ministro delle politiche agricole e forestali

 

 

Pregiatissimo Ministro,

con questa nostra  breve lettera, Le vogliamo comunicare, quanto sicuramente saprà già, per quanto riguarda il mondo venatorio.

Quest’anno,

abbiamo subito, non poco, da un mondo animalista, troppe volte estremista; saprà benissimo i fatti che succedono nelle nostre campagne, quando i cacciatori esercitano un loro diritto, vengono presi di mira da alcuni soggetti, che urlano e offendendo i cacciatori, fino a farli smettere di cacciare.

Tutti le iniziative,

dell’onorevole Brambilla, che per quanto ci risulta, è una delle maggiori assenteiste, del Parlamento italiano, per poi passare alle esternazioni del Suo collega Ministro Costa.

Non per ultimo,

tutti i ricorsi fatti dalle associazioni animal/ambientaliste, fatte presso i Tar o come successo, l’altro ieri  per la Toscana al Consiglio di Stato.

Proprio questi episodi,

hanno  fatto si che i cacciatori, giustamente, si arrabbiassero (naturalmente nel rispetto dell’educazione civile) riguardante alcune parti del calendario venatorio della Toscana.

Nell’ordinanza 6157/2018

che è stata emessa, dai giudici, due sono gli aspetti quanto meno, discutibili; il primo la chiusura della beccaccia (scolopax rusticola) al 10 di gennaio, mentre in tutti gli altri Paesi europei alcuni migratori si cacciano fino alla fine di Febbraio, l’altro invece la chiusura anticipata di 15  giorni dalla data del calendario venatorio, su quelle specie cacciabili in preapertura.

Come si fa,

a considerare, che la caccia sia aperta tra la preapertura e l’apertura generale? La legge 157/92 come Lei saprà bene, consente il prelievo di alcune specie in preapertura, già dal primo giorno utile di settembre, però la caccia richiude e si riapre come dalla stessa legge la terza domenica di settembre, ci  domandiamo perché i giudici, hanno considerato l’intermezzo di questo tempo come cacciabile, cosi da far chiudere il prelievo di queste specie 15 giorni prima che da calendario venatorio?

Siamo certi,

che vorrà, quanto prima prendere in considerazione, questa nostra lettera, affinché si possa dare una giusta dimensione alla nostra attività.

 

 

 

Cordialmente salutiamo

 

Avv. Alessandro Fiumani                                                                        Maurizio Montagnani

Presidente Nazionale                                                                               Vicepresidente Nazionale