Quello a cui abbiamo assistito è una cosa vergognosa, questa è la lettera che ho inviato al Consiglio Nazionale – Sezione Disciplina, perché prenda gli opportuni provvedimento e perché sia concesso al nostro mondo il diritto di replica.

 

Spett.le Ordine Giornalisti

consigliodisciplina@pec.cnog.it

 

Egr. Direttore RAI 3

raispa@postacertificata.rai.it

 

La trasmissione “Indovina chi viene a cena”, andata in oda su RAI 3 in data lunedì 4 dicembre 2017, è stata oltremodo offensiva per il mondo dei cacciatori perché ha concretizzato un attaccato non ammissibile sul servizio pubblico soprattutto perché si è trattato di un monologo, senza contraddittorio e senza il minimo rispetto della controparte totalmente assente.

Ma quello che è peggio è la valanga di notizie false che la giornalista si è permessa di elargire, come verità assolute, senza aver minimamente fatto un controllo sulla loro veridicità. E’ passata la notizia che la caccia è permessa senza regole e nella quasi totalità del territorio nazionale, è stata mostrata addirittura una cartina tutta rossa, dove il rosso indicava il terreno cacciabile, e secondo questa cartina si potrebbe cacciare addirittura anche nelle città… Il lupo è stato rappresentato come un animale innocuo senza far riferimento critico ai tanti danni creati alla pastorizia ed al pericolo che l’attuale sovrannumero può creare anche alle persone. Fino ad arrivare alla bieca strumentalizzazione degli incidenti che purtroppo capitano in tanti altri settori. E tanto altro ancora.

Mi rivolgo, pertanto, a questo spettabile Consiglio Nazionale – Sezione Disciplina, perché valutato il servizio prenda tutti gli opportuni provvedimenti, non escluso quello di imporre una rettifica alle tante falsità contenute nella trasmissione od un servizio riparatore con la partecipazione di un esponente del mondo venatorio.

In attesa di un cortese riscontro, porgo distinti saluti

 

Avv. Alessandro Fiumani
Presidente Nazionale Caccia Pesca Ambiente (CPA)